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Showing posts from July, 2018

La forza della farina, ecco come individuarla

La forza della farina, ecco come individuarla La  farina , si sa, è alla base di molte preparazioni: dalla pizza al pane, passando per focacce, torte, e biscotti. Verificare la qualità e le proprietà della farina nella fasi di impasto, lievitazione e cottura non è sempre così facile. A questo scopo, però, vi è l’ alveografo di Chopin . Il nome non deriva dal famoso compositore vissuto nel 1800, come si potrebbe pensare: il dispositivo risale infatti al 1921, fu inventato in Francia e venne inizialmente battezzato come estensimetro. Ma come funziona? SCOPRIRE LA FORZA DELLA FARINA L’alveografo di Chopin è costituito da una impastatrice, una piastra alveografica con il termostato e un manometro registratore. Lo strumento permette di determinare l’ indice W , uno dei più importanti per confrontare la rigidità o l’elasticità di diverse farine. Le farine si classificano infatti in diversi modi, come quelle indicate per la preparazione del pane e della pizza, e quelle invece ...

I vini del futuro secondo Helmuth Köcher in attesa del Merano WineFestival 2018 Pubblicato il 30 Luglio 2018 | 18:31 ll WineHunter Helmuth Köcher è intervenuto a Bucarest al convegno Ro-Wein International Wine Festival, dove ha tenuto una masterclass dedicata al futuro del vino. Qui ha presentato alcuni paradigmatici vini italiani. Vini che possono essere considerati una prima linea guida. Köcher, patron del Merano WineFestival (9-13 novembre), li ha selezionati ritenendo possano diventare un riferimento per la viticoltura del futuro.  Partendo dal Veneto, lo spumante rosè metodo charmat Violette di Conte Collalto. Un vino che nasce da un vitigno molto resistente costituito da Raboso del Piave e Moscato d’Amburgo, l’incrocio Manzoni Moscato 13.0.25. Secondo il parere del WineHunter si tratta di un vitigno che potrebbe diventare un importante riferimento per il futuro, soprattutto nella versione spumantistica. Da un vino veneto a uno altoatesino, lo spumante metodo classico Sauvignon Gris Lieselehof Brut, nato da un vitigno creato in Germania nel 1983 incrociando Cabernet Sauvignon e Bronner. Questo prodotto risulta particolarmente interessante per il futuro in quanto realizzato da una varietà Piwi, ovvero resistente alle malattie fungine; un processo sperimentato in vigna per oltre cinquant’anni che oggi presenta esempi sorprendenti quali il Bronner appunto. La scelta del WineHunter è andata poi al Monte Carbonare 2015 di Suavia, un 100% di uve Garganega che cresce su un terreno puramente vulcanico. Ne risulta un vino bianco di grande personalità, schietto e verace, dalla mineralità tagliente.  Costa d’Amalfi. Riflettori puntati su un rosso delle Cantine Marisa Cuomo, il Furore Rosso, risultato dall’unione delle uve di Piedirosso e di Aglianico, le cui piante hanno mediamente ottant’anni di età. Un vino espressione di quella che viene definita “viticoltura eroica”, un’attività fatta di grande fatica che produce un risultato inconfondibile e un’impronta profonda.  Infine, un vino dolce di provenienza piemontese, il Lamoscata di Mongioia, un moscato d’Asti che nasce da un antico vitigno di origine mediterranea diffusosi ampiamente per il particolare gusto dolce ottenuto dall’appassimento delle sue uve. La vinificazione in questo caso avviene in anfora e il risultato è stato giudicato da Helmuth Köcher sorprendente e convincente in vista del futuro. È ormai un dato di fatto che l’aumento della temperatura è una delle condizioni che entro il 2050 caratterizzerà maggiormente il futuro della viticoltura. Con riferimento ad uno studio di Lee Hanna, climatologa di fama mondiale, pare che entro questa data il sud Italia possa subire fenomeni di desertificazione, mentre in altre aree si stabilisca un clima subtropicale, con uno spostamento a nord delle aree adatte alla viticoltura e una scomparsa che va dal 25 al 73% delle storiche zone vitivinicole. Ecco quindi che diventa fondamentale anticipare i tempi prima che sia troppo tardi, scegliendo vitigni più resistenti e riducendone la densità d’impianto.  Anche lo spostamento della produzione verso altitudini maggiori e il mantenimento più naturale possibile del terreno, investendo sulla coltivazione della biodiversità, sono soluzioni che possono contribuire a creare un ecosistema complesso che punti a una produzione di qualità.  Diventa necessario dunque puntare sulle varietà autoctone e ricorrere a pratiche antiche come la cimatura tardiva o ricorrere al portainnesto per superare gli stress cui la pianta è sottoposta. Ma il futuro del vino passa anche per un cambiamento che, oltre a conformarsi agli eventi naturali, deve tener conto delle aspettative dei consumatori, che negli ultimi dieci anni hanno visto un abbassamento dell’età media degli appassionati (da 45-60 anni a 30-45) e un notevole incremento dell’interesse da parte delle donne.

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I vini del futuro secondo Helmuth Köcher in attesa del Merano WineFestival 2018 l l WineHunter Helmuth Köcher è intervenuto a Bucarest al convegno Ro-Wein International Wine Festival, dove ha tenuto una masterclass dedicata al futuro del vino. Qui ha presentato alcuni paradigmatici vini italiani.  Vini che possono essere considerati una prima linea guida. Köcher, patron del  Merano WineFestival  (9-13 novembre), li ha selezionati ritenendo possano diventare un riferimento per la viticoltura del futuro. Partendo dal Veneto, lo spumante rosè metodo charmat Violette di Conte Collalto. Un vino che nasce da un vitigno molto resistente costituito da Raboso del Piave e Moscato d’Amburgo, l’incrocio Manzoni Moscato 13.0.25. Secondo il parere del WineHunter si tratta di un vitigno che potrebbe diventare un importante riferimento per il futuro, soprattutto nella versione spumantistica. Da un vino veneto a uno altoatesino, lo spumante metodo classico Sauv...

LE 5 REGOLE DELL'ORGANO ENOGASTRONOMICO PERFETTO

Le 5 regole dell’orgasmo enogastronomico perfetto Preparatevi, perché il 31 luglio bisogna festeggiare: sarà, infatti, la Giornata mondiale dell’orgasmo, ma come ben sappiamo, di orgasmi, oltre al sesso, ne esistono di vari tipi  e, tra questi, c’è sicuramente quello enogastronomico. Ci sono vini che possono essere definiti “sesso liquido”  (e se avete letto i miei romanzi lo sapete bene, se non li avete letti, recuperate con  Tutta colpa di un Ruinart Rosé ,  lo comprate qui ),  ci sono cibi capaci di farvi venire i brividi come un bacio sul collo. Il punto è che,  se siete dei wine lover o dei food lover navigati, raggiungere l’orgasmo enogastronomico per voi – come per me – sarà davvero sempre più difficile.  Perché più siete abituati a bere e mangiare cose buone, più ne cercherete di ancora meglio e non parlo di qualità: parlo di quel qualcosa di indefinibile che è capace di mandare in visibilio i vostri sensi. E non occorre uno chef...

Mortadella Bologna...storia di 357 anni

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Mortadella Bologna Igp compie 357 anni I l 24 ottobre 1661 il Cardinal Farnese emanava l’editto che regolava la produzione della Mortadella. Fu il precursore dell’attuale più moderno Disciplinare che regola la produzione della Mortadella Bologna.  Si tratta del primo provvedimento al mondo a tutela di una specialità gastronomica, che ha permesso così di attestarne la certificazione dell’Unione Europea di Indicazione geografica protetta (Igp). Oggi il  Consorzio Mortadella Bologna  celebra questo giorno con la prima edizione del #mortadelladay. Questo evento si celebrerà il 24 ottobre 2018 e coinvolgerà l’intero territorio nazionale, ma avrà come fulcro la città di Bologna. Per l’occasione il centro storico vestirà a festa e ospiterà l’inaugurazione di una statua dedicata alla Mortadella Bologna. Alla cerimonia, aperta a tutti, saranno presenti istituzioni e personaggi dello spettacolo. I festeggiamenti coinvolgeranno anche l’intero parco del cibo  Fico Eat...

Pasteis de bacalhau

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Speciale Portogallo. Pasteis de bacalhau Portogallo – baccalà – pasteis de bacalhau , logico, no? Dato che queste frittelle di  baccalà si possono definire come una delle preparazioni più famose e diffuse, ho pensato di provare a prepararle, e, devo dire, sono molto soddisfatta dal risultato. Il bello di questa ricetta è che la quantità di baccalà e di patate si può variare, a seconda di qualche gusto si preferisce avere, più marcato di pesce, o più delicato di patate, anche se la variante più corretta è quella con più baccalà, dove la patata serve solo per legare il pesce sfilacciato. Comunque fate voi,  de gustibus , si sa… Pasteis de bacalhau  oggi si trovano in ogni bar, caffetteria, ristorante o trattoria, ma, dicono, sono originari del nord di Portogallo, della zona Minho, dove queste frittelle preparavano per i numerosi pellegrini che passavano da quelle parti. Volete provare anche voi ad assaporare un po’ di storia portoghese? Pasteis de bacalhau ...

Allergie, servono certezzeal ristorante

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Allergie, servono certezze al ristorante Tra polemiche e fake news va detto che se è vero che in Italia le cucine sono sottoposte a controlli ferrei è anche vero che alcuni locali possono creare disagi veri alle persone allergiche. Urge una riflessione Siamo il Paese al mondo che ha, forse, le cucine dei ristoranti più pulite e i  maggiori controlli sul rispetto delle regole  igienico sanitarie. O almeno così ci piace sottolinearlo quando facciamo il paragone col disordine di alcuni nostri ristoranti rispetto a quello di molti locali all’estero che i nostri Nas farebbero chiudere alla prima ispezione. Ciò nonostante siamo anche il Paese che non è capace di avere  una ristorazione in grado di farsi prendere sul serio  quando si parla di  sicurezza alimentare . Pensiamo solo alle recenti  polemiche sul problema allergeni  che hanno purtroppo scatenato anche speculazioni degne solo dell’immondizia che si trova sul web. Quando succedono  tra...

Dai libri ai social

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Larger Image Dai libri ai Social L’avvento di internet ha modificato radicalmente il comportamento sociale delle persone e le modalità con cui avviene la propagazione della cultura. Alcuni numeri. Ad oggi 4 miliardi di persone sono connesse alla  Rete  e in Italia sono 43 milioni, il 73% della popolazione. Il tempo giornaliero trascorso su internet è mediamente di 6 ore, contro le 3 ore spese a vedere la TV o film. Ben 4 milioni d’italiani sono attivi sui social media. Le piattaforme social più attive sono YouTube (62%) e Facebook (60%). Twitter si trova invece al settimo posto, con il 23% degli utilizzatori. Sul fronte  libri  si riporta invece che 23 milioni d’italiani (ISTAT 2016) hanno letto in un anno almeno un libro, con un calo di 4 milioni di persone rispetto al 2010. Un tema su cui riflettere, senza fare dietrologia, non è se questi numeri siano un bene o un male, anche perchè se scritto da Ruminantia che vive principalmente e orgog...

Sergio Marchionne

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Marchionne raccontato da Marchionne: 10 lezioni sulla leadership dal manager italiano più grande Forbes.it ,   Redazione Forbes Italia Pier Marco Tacca/Getty Images Sergio Marchionne . Sergio Marchionne è stato l'uomo che ha rifatto grande Fiat ma è stato anche l'unico italiano in anni recenti il cui pensiero è stato studiato al pari di quello dei grandi guru americani della strategia aziendale e del management, tanto da essere protagonista di numerosi libri che hanno cercato di sintetizzare il modello Marchionne (da questi volumi sono tratte le citazioni presenti nell'articolo). Ora che l’era del manager in Fiat Chrysler si chiude,  con Mike Manley nuovo ceo del gruppo e grossa preoccupazione per le sue condizioni di salute , le parole di Marchionne sono la guida migliore per comprendere la portata rivoluzionaria del suo pensiero per Fiat e probabilmente per una parte del Paese. L'era Marchionne si apre nel 2004 quando viene ...

Proteins: the buildings blocks of our body

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Proteins are macromolecules made of one or more chains of amino acids. They have many functions, and basically they are the buildings blocks of our body. Let’s see why. Proteins are  essential nutrients , as they provide the  amino acids  used by the body to synthesises  proteins for several vital roles: structural  (skeleton, skin, fabrics and supporting tissues, cells) protective  (barriers, immune system, anti-inflammatory) transportation and communication  (plasma proteins, hormones, membrane receptors) enzyme  (digestion, metabolism, homeostasis, synthesis) energy  (energy source) The amino acids necessary for the  synthesis of proteins  useful to man are 20, but they are not all the same: 8 of these are considered  essential  because t he body cannot produce them  and they must necessarily be taken with food (Figure 2). Furthermore, it is essential to remember that each protein synthesis...

TOMAHAWAK

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Tomahawk: la bistecca più grande mai vista Ogni vero amante della buona carne non può non conoscerla: è la bistecca Tomahawk, chiamata anche ironicamente “bistecca di brontosauro”, per le sue dimensioni gigantesche. In realtà non è altro che una costata di manzo, ed è la bistecca più grande mai vista. Nelle  steakhouse  di un certo livello e in diversi ristoranti è la moda del momento, anche perché se la si vede si capisce subito che è  una tentazione irresistibile : la  bistecca Tomahawk . In pratica, si tratta di  una costata di manzo  che dalla lombata procede verso l’anteriore dell’animale, precisamente dalla quinta alla prima vertebra dorsale fino al collo. Ma la sua particolarità è la forma originale, perché  l’osso della costola viene lasciato intatto  nella sua intera lunghezza, di 30 centimetri circa, per una buona parte ben ripulito dalle cartilagini,  così da poterlo afferrare come una sorta di ascia primitiva , col ...