Il cervello degli chef è diverso dal nostro? La parola alla scienza
Il cervello degli chef è diverso dal nostro? La parola alla scienza JAUME ESCOFET/FLICKR Gli chef hanno un cervello diverso da quelli nella media. Almeno quelli calabresi: parola dell'Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catanzaro ( Ibfm-Cnr ). La ricerca, effettuata tramite risonanza magnetica e test neuropsicologici, era incentrata sulle conseguenze che un lavoro così impegnativo, sia dal punto di vista fisico che da quello mentale, ha sulla plasticità neurale . La categoria degli chef non era mai stata analizzata dal punto di vista dello sviluppo cognitivo, come invece era stato fatto per musicisti, sportivi, scacchisti. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One , ha mostrato come, negli undici giovani chef della Calabria selezionati dalla Federazione Italiana Cuochi (FIC), ci sia un aumento di materia grigia nel cervelletto . Antonio Cerasa del Consiglio Nazionale delle Ricerche spiega...