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Futuro alimentare del ristoratore

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  Futuro alimentare del ristoratore Cosa si chiederà al ristoratore del futuro? Egli dovrà essere bravo a studiare il menu con piatti che sappiano incontrare i favori degli ospiti paganti, bravo a seguire le evoluzioni del gusto e delle stagioni, bravo a circondarsi di collaboratori in gamba, bravo a fare i conti, bravo a correggere i propri errori. Pero, mai come in questo periodo, al ristoratore servirà anche essere intelligente. E per intelligenza non ci riferiamo solo al “fiuto” di saper introdurre qualche nuovo piatto (magari un po ruffiano) che aiuti a far quadrare i conti. In cucina serve intelligenza per salvaguardare memorie e sapori, per esaltare materie prime, profumi e forme. La stessa tradizione va servita con una veste nuova, uomo e donna sono uguali da migliaia di anni eppure in ogni tempo hanno indossato abiti diversi.  Attenzione però, tutto questo non basta, perché il ristoratore del futuro dovrà essere intelligente ad offrire con il suo cibo anche un’altro r...

Dieta mediterranea e carne, un antico legame

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  SALUTE E NUTRIZIONE Dieta mediterranea e carne, un antico legame Chi pensa che la dieta mediterranea sia quasi esclusivamente vegetale, con scarsa presenza di carne e prodotti animali, dovrà ricredersi. Anzi, oltre ad essere ben presente, la carne è unita alla dieta mediterranea da un antico legame. La gallina ripiena, polpettone di manzo, involtini e cotolette di pollo, vitello o maiale, sono solo alcuni dei  piatti tipici a base di carne  dell’alimentazione mediterranea, per non parlare  della lunga lista  di salumi DOP e IGP, che  vantano tradizioni millenarie . La carne non è solo  il piatto principale di prelibati secondi della tradizione mediterranea , ma anche ingrediente di sughi come condimento della pasta, della lasagna o di ripieni: si prepara un sugo di carne, composto di  carne tritata e prosciutto crudo o cotto , oppure  dadini di pancetta  con sedano, cipolle e carota tritati, aromatizzati con vino e spezie, a seconda de...

10 cose che non sapevi sullo Speck Alto Adige IGP

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  10 cose che non sapevi sullo Speck Alto Adige IGP Un salume dal colore rosso vivo e dall’inconfondibile sapore di leggera affumicatura e spezie. È lo  Speck   Alto Adige IGP , conosciuto e apprezzato ormai in tutto il mondo. L’avremo assaggiato mille volte in montagna, dopo una giornata sugli sci o una bella escursione in quota. Da solo , nella cucina di tutti giorni  oppure nelle preparazioni tradizionali, come i  canederli  o la  zuppa d’orzo . L’avremo sicuramente riacquistato a casa per un aperitivo aromatico o ricette originali. Lo  Speck Alto Adige IGP  è quindi un prodotto che fa parte della nostra quotidianità. Nonostante questa familiarità, lo conosciamo davvero? Siamo sicuri di sapere proprio tutto di queste gustose fette? Scommettiamo che ti stupiremo raccontandoti  10 cose che non sapevi dello speck . 1 Facebook Twitter Google Pinterest Le prime notizie sullo speck si hanno nel 1200 : fin dagli albori della storia l’uomo ha...