La ristorazione dopo la pandemia
Il 9 aprile 2020 è stato il giorno più duro degli ultimi anni per l’industria della ristorazione. L’imposizione dei lockdown per rallentare la diffusione del covid-19, sommata alle persone che volontariamente evitavano di incontrarsi, ha fatto crollare le prenotazioni tramite il sito OpenTable dagli abituali milioni a zero negli Stati Uniti, in Australia, Regno Unito, Canada, Germania, Irlanda e Messico. Ora l’economia sta ripartendo, ma molti locali, compresi i più raffinati, hanno difficoltà a reperire manodopera. Perfino Le Gavroche, uno dei ristoranti francesi più chic di Londra, ha dovuto sospendere il servizio del pranzo e ha perso il suo direttore generale. In questo senso, il covid ha arrestato una crescita sorprendente. Tra il 2010 e il 2019, infatti, il numero dei ristoranti nel Regno Unito era aumentato del 26 per cento. E, nello stesso periodo, per la prima volta gli americani avevano cominciato a spendere più della metà del loro budget destinato all’alimentazione per mangi...