PER ESSERE CHEF, NON BASTA UNO SHOW, NE UN DIPLOMA.
La dura realtà della gavetta in un ristorante: diventare chef non è un reality e non basta una scuola di cucina Fare lo chef non è un bel gioco e neanche la semplice e logica conseguenza di un diploma preso a scuola, con l’idea che le nozioni apprese possano essere più che sufficienti per diventare in breve tempo un numero uno, uno di quelli che si vedono in televisione La Storia Mi ha lasciato, così, via messenger. E non mi risponde neanche al telefonino, forse addirittura offeso, lui, che evidentemente pensava che fosse un bel gioco questo lavoro, che fosse la semplice e logica conseguenza di un diploma preso a scuola, dove ha imparato quattro cose che evidentemente immaginava più che sufficienti per diventare in breve tempo un numero uno, uno di quelli che vede in televisione, e di cui parlava con i suoi giovani colleghi, mentre il sous chef lo zittiva e lo invitava a tornare a tornire patate e carote. Forse pensava che lo mettessi da subito a sferif...